DON BOSCO 2000. GLI ORTI DI SENEGAL E GAMBIA (VIDEO)

L’anno scorso Angela Caponnetto e l'operatore Tv Andrea Vaccarella di Rainews24 avevano documentato un progetto sperimentale della cosiddetta “migrazione circolare”: giovani richiedenti asilo arrivati in Italia con i trafficanti che provano a tornare nella propria terra, con l’idea di aprire delle attività commerciali o agricole.
Ad aiutarli con la fornitura dei mezzi che in quelle terre non è facile avere e con un piccolo finanziamento per un anno, l’associazione Don Bosco 2000 che li ospita in Italia in centri di accoglienza.

In quella occasione, gli inviati avevano contribuito a trovare il terreno per la start up, intervistando in un povero villaggio a sud est del Senegal un giovane che aveva ereditato due ettari dal nonno ma non aveva i mezzi per coltivarlo. Dopo un anno Angela Caponnnetto e Andrea Vaccarella con il Presidente di Don Bosco 2000  Agostino Sella e Cinzia Emanuela Vella sono tornati a vedere l’ “Orto di Rainews24” che ora produce frutta e verdura e dà da lavoro a diversi giovani che erano pronti a partire affidandosi ai trafficanti. Il viaggio è proseguito verso il Gambia, uno dei paesi più poveri al mondo, dove corruzione e prostituzione diventano un’alternativa alla povertà. In Gambia l'Associazione Don Bosco 2000 ad avviare lo stesso progetto riportando “a casa loro” Yussuf e Ousman, andati via da casa con in tasca il sogno Europa. Yussuf lasciando un bimbo di appena sei mesi, torna ora dopo 5 anni, Ousman riabbraccia la mamma dopo tre. Un viaggio nel cuore dell’Africa dal quale i giovani continuano a partire ma che per molti è luogo naturale di ritorno.